Antiquarium Comunale "Agatirnide" - Municipal Antiquarium 'Agatirnide

Via Nino Mancari Capo d'Orlando Capo d'Orlando


Ubicazione e orari di visita L'Antiquarium Comunale Agatirnide è ubicato nel seminterrato del Centro Culturale di Via del Fanciullo, con entrata dalla Via Nino Mancari. Orario invernale: 08,00 - 14,00 / 16,00 - 19,00 escluso domenica e lunedì


Antiquarium Comunale "Agatirnide"

Come nasce: Ha origini negli anni '70 e '80, quando un gruppo di giovani iniziò a indagare sull'antica città di Agatirno. Questo gruppo fondò prima il Gruppo Archeologico Orlandino, poi una sede dell'Archeoclub d'Italia. Grazie a vari ritrovamenti archeologici, il gruppo riuscì a coinvolgere il Comune di Capo d’Orlando e la Soprintendenza di Messina, culminando, nel 1997, nella stipula di una convenzione per l’apertura dell'Antiquarium. Questa struttura, aperta al pubblico dal 2002, espone reperti risalenti al XII secolo a.C., che testimoniano la lunga storia del territorio. Gli scavi archeologici più rilevanti furono condotti tra il 1980 e il 1981 nella necropoli ellenistica di via Letizia, con ritrovamenti di sepolture del IV-III secolo a.C., e in altri siti come il Monte della Madonna. Nel 1986, fu scoperta l’area termale di Bagnoli, datata tra il III-II secolo d.C., che stimolò ulteriori ricerche. Successivamente, vennero alla luce importanti ritrovamenti preistorici e resti di capanne, contribuendo a chiarire la successione delle civiltà che abitarono il territorio, a partire dagli Ausoni (1270-850 a.C.). Il testo menziona anche il leggendario fondatore di Agatirno, Agatirno, descritto da Diodoro Siculo come un eroe e dio, che regnò sulla costa settentrionale della Sicilia. La città fu probabilmente fondata tra il XIII e il XII secolo a.C., in un periodo di cambiamenti storici, come la caduta di Troia e l’arrivo dei Siculi. Infine, il nome Orlando sostituì Agatirno intorno all'VIII-IX secolo d.C., come riportato in cronache medievali legate ai fatti di Carlo Magno.